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Eolico

Gli impianti eolici

Il mercato dei generatori eolici domestici è molto attivo, soprattutto in USA. In particolare esistono delle aziende che riparano e rinnovano le turbine eoliche che furono installate per essere connesse alla nascente rete elettrica nel 1900.


Impianti eolici

 

La turbina eolica per piccole applicazioni è in genere ad asse orizzontale, ma gli impianti ad asse verticale si stanno diffondendo progressivamente.
Il generatore eolico, pur se in diverse taglie, è costituito quasi sempre dagli stessi componenti. Una torre supporta la turbina eolica, sollevandola all'altezza necessaria per il corretto funzionamento. Generalmente più in alto è posizionato il generatore eolico, più è veloce il vento e quindi maggiore è la potenza ottenibile.

La torre eolica puó essere autosupportante, o piú spesso ci sono dei cavi che la mantengono in posizione, essendo questa la soluzione piú economica.
Il rotore comprende le pale all'esterno ed il generatore o alternatore all'interno. Sull'asse dal lato del vento è posto un cono che ha la funzione di fornire una superficie aerodinamica all vena fluida. La navicella contiene il generatore o alternatore e protegge tali componenti dagli agenti atmosferici.
Il generatore eolico è dotato da coda a banderuola che ha il compito di tenere il rotore puntato verso il vento. Alcuni modelli di aerogeneratore presentano un sistema di protezione che consente di rallentare la velocità delle pale in condizioni pericolose. Tale funzione, detta furling , è molto importante in caso di regimi di vento molto scostanti con punte molto di velocità molto elevate.

 

Connessione alla rete e retribuzione dell'energia prodotta

Con la delibera 28/06 l'autorità per l'energia ed il gas ha esteso a tutti gli impianti basati su fonti rinnovabili e assimilate la normativa che regolava la possibilità di cedere energia prodotta da impianti fotovoltaici alla rete elettrica (delibera 224/00).
Gli impianti devono lavorare in regime di interscambio con la rete distributiva: durante la produzione l'utenza utilizzerà direttamente l'energia elettrica prodotta dal proprio impianto, e nel caso in cui l'impianto dovesse produrre più energia di quella richiesta, tale energia sarà immessa in rete.
Durante la notte o in caso di illuminazione insufficiente, oppure quando l'utenza richiede più energia di quella erogabile dall'impianto, allora si preleverà dalla rete elettrica l'energia elettrica necessaria. In pratica è come se la rete si comportasse come un accumulo di energia di capacità infinita.
La possibilità di avvalersi di questa modalità contrattuale viene limitata ai soli clienti del “mercato vincolato” (praticamente tutti coloro che non hanno la possibilità di scegliere da chi acquistare energia elettrica).
La normativa è applicabile ad impianti di potenza fino a 20 kW nominali. Secondo questo sistema annualmente sarà possibile procedere in due modi:

 

* considerare annualmente il bilancio tra energia prelevata dalla rete ed immessa nella rete;

* considerare il bilancio tra energia prelevata ed energia immessa su fascia oraria.

 

In entrambi i casi se si è consumata più energia di quanta se n'è immessa si pagherà solo la differenza. Se invece si è immessa più energia di quanta se n'è consumata, l'eccedenza sarà riportata a credito per gli anni successivi, senza dar luogo a retribuzione. Tale credito sarà riportato agli anni successivi senza limiti temporali e fino ad esaurimento, secondo quanto riportato dal nuovo servizio di scambio sul posto entrato in vigore nel 2009; sarà dunque cura dei progettisti realizzare uno studio accurato dei fabbisogni, in modo da dimensionare impianti che riescano, in media, a soddisfare le necessità dell'utenza. Per il “servizio” di misurazione dell´energia immessa saranno dovute all´ente gestore della rete 30 € all'anno.

 

Incentivi per l'eolico domestico

Poco divulgata da giornali e televisioni la buona notizia relativa al recente varo di una Finanziaria 2008 (Legge 29 novembre 2007, n. 222 ) meccanismo della Tariffa Onnicomprensiva a favore della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili di piccole dimensioni, con la delibera 1/09, l'AEEG ha definito le regole riguardanti questa tariffa. All'interno del sito GSE Home Page è possibile trovare i riferimenti e le procedure del caso.
Tale tariffa, prevede il massimo sostegno all´installazione di impianti domestici per la produzione di energia elettrica dal vento. “Conto Energia Eolico” prevede un premio di 30 centesimi per Kwh messo in rete dagli impianti eolici fino a 200kw, prodotto lungo un periodo di 15 anni a partire dall´anno 2009.
Gli impianti di produzione di energia dal vento ricevono un incentivo governativo forse decisivo per la loro messa in opera nella nostra quotidianità. L´entità monetaria di questo premio è infatti superiore al costo dell´installazione del 'mulino a vento' (dai 2.500 ai 5.000 euro) che può pertanto essere impiantato nel giardino o sul tetto di casa ad un costo pari a zero. Un impianto in grado di sviluppare 1 kwh di energia, e' perfettamente in grado di coprire il consumo medio di una famiglia di 3 persone rivelandosi meno oneroso dell´installazione di pannelli fotovoltaici, anche se bisogna ammettere che il vento è una fonte energetica discontinua rispetto a quella solare, e che i maggiori valori di produzione energetica sono legati ai siti a più elevato indice di ventosità.